Contaminazione da Celiachia, cosa fare nel caso si è ingerito qualcosa contenente il glutine? Cosa fare per stare meno male? Ecco dei suggerimenti utili.

Ansia da Contaminazione. Cari amici celiaci, ce la porteremo dietro per il resto dei nostri giorni. Pur seguendo una dieta ferrea, pur seguendo gli alimenti del prontuario la percentuale di contaminazione c’è sempre. Minima nel caso i cibi vengano preparati in casa, ma si alza di molto nel caso si mangi fuori casa, in un ristorante o a casa di amici. Occorre prestare quindi sempre molta attenzione, se non vogliamo stare male.

Ma è inevitabile: prima o poi succede. Bastano piccole quantità di glutine per innescare nel nostro organismo la “difesa” che può avere diverse manifestazioni:

Dall’asintomatica, agli spasmi. Dolori atroci a stomaco e pancia o mal di testa. Come possiamo contenere questi sintomi in caso di assunzione di alimenti contaminati?

Celiachia-Contaminazione

Contaminazione avvenuta, come tamponare gli effetti di reazione.

La risposta più tecnica possibile ci arriva da un’esperto AiC, il Prof. Umberto Volta, che risponde alla domanda “Cosa fare in caso di ingestione involontaria di glutine?” in questo modo:

La domanda è quanto mai di attualità perchè viene spesso posta dai pazienti celiaci che, dopo ingestione involontaria, ma verificabile di glutine vorrebbero giustamente prevenirne i sintomi e gli effetti collaterali.
Purtroppo, è una situazione abbastanza frequente per la quale non vi sono trattamenti specifici da mettere in atto. L’unica soluzione è quella di utilizzare sintomatici, che nel caso, ad esempio, di dolori addominali (uno dei sintomi più frequenti riportati) sono rappresentati da antispastici (farmaci parasimpaticomimetici) o nel caso di diarrea da fermenti lattici ed antidiarroici. Anche la cefalea, possibile sintomo post-ingestione di glutine, andrà trattata con sintomatici, cercando di evitare anti infiammatori non steroidei, particolarmente dannosi a loro volta per la mucosa intestinale, e ricorrendo al ben tollerato paracetamolo.
Non esiste al momento un antidoto naturale o farmacolgico in grado di bloccare l’azione del glutine, ma è giusto instaurare prontamente una terapia che tenga conto dei sintomi presentati dal paziente.

Voi in caso di contaminazione come vi comportate?

Ecco i “farmaci” più utilizzati da voi utenti in questo caso:

  • Fermenti Lattici
  • spasmomen in caso di mal di pancia

Avete domande o suggerimenti? lasciateci un commento.

2 Commenti

  1. Buongiorno, sono celiaca adulta, diagnosticata nel 2001, e con sintomatologia pesantissima. Peggiorata nel tempo. Sto molto attenta, infatti da almeno 2 anni non ho avuto “crisi”, che chiamo così perchè i miei sintomi sono terribili. Quando si manifestano, la prima cosa è un’alterazione della vista dall’occhio sinistro, che mi porta a non vedere più bene o a vedere a “zig-zag” (avete presente il televisore quando il canale non funziona bene?”) ; da lì partono nausea, vomito terribile e bruciori, mal di testa: questi sintomi durano almeno otto ore in cui sto così male quasi da collassarmi: l’ultima volta mi sono spaventata davvero. Il vomito si è protratto così tanto da diventare ematico, con un bruciore all’esofaco insopportabile.
    Dopo, mi sento spossata, il viso mi si riempie di puntini rossi, e mi resta per giorni un senso di bruciore allo stomaco.

    Parlando con un gastroenterologo, mi diceva che sono sintomi troppo “potenti” per essere associati alla celiachia, e che probabilmente ho un’allergia al frumento o altro.

    Farò sicuramente altri accertamenti, ma sta di fatto che non sono convinta di questa diagnosi, anche perchè ponendo la massima attenzione al glutine sto bene da due anni.

    Purtroppo di fronte a questa sintomatologia anche i medici non hanno risposte convincenti, e alcuni proprio non ne hanno.

    Qualcuno ha sintomi simili ai miei?

    In caso di “intossicazione” accidentale, ai primi sintomi mi hanno consigliato iniezione di bentelan.

    Le mie analisi “celiache” al momento sono perfette.

    Grazie a chi vorrà rispondere.

  2. io ho una forma silente, potrei mangiarmi anche 7 pizze margherite normali e non sento fastidi, dolori o effetti collaterali (fortunatamente o sfortunatamente) pertanto devo avere 100 occhi in piu… cosa che alle persone desta molta antipatia sopratutto quando vengo invitata per cena fuori casa 🙁 ma il problema ovviamente nel mio caso è esclusivamente endogeno e se non lo controllo con quei 100 occhi rischio di avere effetti collaterali a lungo termine.
    Quindi zero mal di pancia, forse un po di gonfiore, ma non sempre.
    Come ho scritto in un altro commento nel un post dedicato sui buoni per la celiachia, l’ ho scoperto un anno fa, effettuando per caso delle analisi specifiche e pur non volendo mi sono ritrovata le transglutaminasi IgA a 300 UA/ml :X non è stato facile, ma dopo 6 mesi di dieta ferrea mi sono scese a 13. (range normale 0-9)

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