Celiachia: Contaminazione, cosa fare?

0 941

Contaminazione da Celiachia, cosa fare nel caso si è ingerito qualcosa contenente il glutine? Cosa fare per stare meno male? Ecco dei suggerimenti utili.

Ansia da Contaminazione. Cari amici celiaci, ce la porteremo dietro per il resto dei nostri giorni. Pur seguendo una dieta ferrea, pur seguendo gli alimenti del prontuario la percentuale di contaminazione c’è sempre. Minima nel caso i cibi vengano preparati in casa, ma si alza di molto nel caso si mangi fuori casa, in un ristorante o a casa di amici. Occorre prestare quindi sempre molta attenzione, se non vogliamo stare male.

Ma è inevitabile: prima o poi succede. Bastano piccole quantità di glutine per innescare nel nostro organismo la “difesa” che può avere diverse manifestazioni:

Dall’asintomatica, agli spasmi. Dolori atroci a stomaco e pancia o mal di testa. Come possiamo contenere questi sintomi in caso di assunzione di alimenti contaminati?

Celiachia-Contaminazione

Contaminazione avvenuta, come tamponare gli effetti di reazione.

La risposta più tecnica possibile ci arriva da un’esperto AiC, il Prof. Umberto Volta, che risponde alla domanda “Cosa fare in caso di ingestione involontaria di glutine?” in questo modo:

La domanda è quanto mai di attualità perchè viene spesso posta dai pazienti celiaci che, dopo ingestione involontaria, ma verificabile di glutine vorrebbero giustamente prevenirne i sintomi e gli effetti collaterali.
Purtroppo, è una situazione abbastanza frequente per la quale non vi sono trattamenti specifici da mettere in atto. L’unica soluzione è quella di utilizzare sintomatici, che nel caso, ad esempio, di dolori addominali (uno dei sintomi più frequenti riportati) sono rappresentati da antispastici (farmaci parasimpaticomimetici) o nel caso di diarrea da fermenti lattici ed antidiarroici. Anche la cefalea, possibile sintomo post-ingestione di glutine, andrà trattata con sintomatici, cercando di evitare anti infiammatori non steroidei, particolarmente dannosi a loro volta per la mucosa intestinale, e ricorrendo al ben tollerato paracetamolo.
Non esiste al momento un antidoto naturale o farmacolgico in grado di bloccare l’azione del glutine, ma è giusto instaurare prontamente una terapia che tenga conto dei sintomi presentati dal paziente.

Voi in caso di contaminazione come vi comportate?

Ecco i “farmaci” più utilizzati da voi utenti in questo caso:

  • Fermenti Lattici
  • spasmomen in caso di mal di pancia

Avete domande o suggerimenti? lasciateci un commento.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore

Commenti

Caricamento..